Il Made in Italy e i giovani parlano la lingua della moda e del vino

 

Il Made in Italy e i giovani parlano la lingua della moda e del vino

 

Continuano le attività progettuali dell’APARC USARCI impegnata nella formazione e avvicinamento al mondo delle imprese e delle professioni per i ragazzi delle scuole superiori.

In quest’occasione i ragazzi, studenti di un istituto superiore ad indirizzo tecnico-commerciale di Torino, si sono recati presso il Lanificio di Torino di via Bologna, dove hanno potuto visitare due showrooms dedicati al settore moda e abbigliamento delle agenzie commerciali che hanno partecipato al progetto e che costituiscono l’Associazione “Moda E Sport”, Istituzione con cui l’APARC USARCI collabora da molti anni in progetti ed attività volte alla valorizzazione della professione degli Agenti di Commercio e nella costante promozione del territorio.

I ragazzi, ospiti negli spazi della “Odasso Rappresentanze”, hanno ragionato insieme agli Agenti di commercio sul tema del “Made in Italy” a partire dall’esperienza diretta e significativa di due Agenzie Commerciali: la “Miravalle 1926”, guidata da Carlo Miravalle e impegnata nelle attività commerciali dell’import-export dell’industria vitivinicola e l’Agenzia commerciale guidata da Oscar Vario, inserita da molto tempo nel settore abbigliamento e moda per bambini.

Il Made in Italy è un elemento concreto e fondamentale del complesso dell’industria Paese, che crea indotti importanti, ma che rischia molte volte di essere dimenticato e non opportunamente valorizzato, lasciando così spazio a situazioni di crisi. Per questo è importante valorizzare il made in Italy come punto di forza del territorio e delle PMI italiane.

I laboratori che sono stati proposti cercheranno di favorire lo sviluppo di particolari competenze trasversali, come il problem solving, il lavoro di gruppo, la creatività, la capacità di comunicazione e finalizzazione al risultato.

E’ importante orientare in modo concreto e diretto i giovani delle scuole al lavoro o alla prosecuzione degli studi.

In sintesi, l’evento ha rappresentato una grande occasione esplorativa per gli studenti, che hanno avuto la possibilità di acquisire una maggiore consapevolezza del mercato del lavoro e, più in dettaglio, del settore commerciale.